secondo Colloquio del ciclo
La discesa agli Inferi
Figure della catabasi dai poemi antichi alla poesia moderna
La catabasi, la discesa agli Inferi, a partire dal poema omerico dà vita alla rappresentazione di quello che diventerà un topos millenario della poesia occidentale: il viaggio del poeta nel regno dell’oltretomba per dialogare con i morti. Se la geografia dell’aldilà, le motivazioni della catabasi e le forme di quella esperienza mutano da Omero a Virgilio, ancor più cambiano quando lo scenario diventa l’Inferno cristiano di Dante, ma alcune costanti restano e ne fanno una topica. Una di queste è che i luoghi e le regole che vigono nell’aldilà sono noti e non presentano ambiguità. Se questo quadro resiste per secoli, che succede quando l’esistenza dell’aldilà viene messa a dura prova dalla logica della scienza e dal primato della ragione? Cosa ne resta della catabasi? Quali metamorfosi conosce? Dal buio illuminato a giorno dell’Ade e dell’Acheronte, e dalle profondità dell’inferno cristiano in cui chiare appaiono le colpe, le catabasi che presenta la poesia dal Seicento all’Ottocento offrono la possibilità di cogliere le varianti che questo topos ha registrato prima di subire, nella modernità, una radicale trasformazione, assumendo il senso di una discesa nel profondo, non più della terra o del tempo, ma dell’ignoto che ci abita.
Questo secondo colloquio analizza l’evoluzione del topos a partire dall’ultimo verso de Les Fleurs du mal, «Au fond de l’inconnu pour trouver du nouveau». È avventurandosi nelle profondità dell’ignoto che ci abita che la poesia moderna approderà a nuove soluzioni stilistiche ed espressive, complice anche il ruolo della psicoanalisi che contribuirà a rendere la poesia un mezzo di esplorazione delle contraddittorie emozioni umane.
Presidenti
- Andrea Afribo
Università di Padova
- Loretta Innocenti
Università Ca’ Foscari Venezia
- Amelia Valtolina
Università di Bergamo
Relatori
- Paolo Bugliani
Università di Pisa
Discese, strani incontri e risalite. La poesia inglese della Grande Guerra
- Francesca Coppola
Università dell’Aquila
«Io, senza luce, per sempre». Geografia immaginale e mondo infero in Sobre los ángeles di Rafael Alberti
- Bernardo De Luca
Università di Napoli Federico II
«Dall’oscura regione ove scendevi». Movimenti catabatici negli Ossi di seppia montaliani
- Flavia Gherardi
Università di Napoli Federico II
I labirinti “verticali” di Jorge L. Borges, Paz e Neruda
- Federico Italiano
Sapienza Università di Roma
Underworlds. La catabasi nella poesia di Seamus Heaney e Louise Glück
- Martina Morabito
Università di Siena
Aleksandr Blok e le molte vie della discesa agli Inferi
- Giacomo Morbiato
Università di Verona
Discese e sprofondamenti nella poesia italiana dopo la lirica
- Elena Polledri
Università di Udine
«Come Orfeo suono la morte sulle corde della vita». Euridice, ovvero l’essenza della poesia secondo R. M. Rilke e I. Bachmann
- Martin Rueff
Université de Genève
I poeti batiscafi. Fenomenologia e poetica della profondità
- Julien Zanetta
Università Ca’ Foscari Venezia
Catabasi ironiche: Lautréamont, Laforgue, Apollinaire

