Giacomo Morbiato si interessa di stilistica e metrica italiana e di storia della lingua italiana con attenzione particolare all’uso letterario. Ha studiato la poesia del Novecento e del Duemila (Bertolucci, Ortesta, Luzi, Fortini, Montale, Bordini, Insana, Dal Bianco, i poeti nati dopo il 1980) e la letteratura del Cinquecento, segnatamente i dialoghi italiani di Giordano Bruno e la lirica napoletana d’età vicereale (Berardino Rota, le antologie dei "signori napoletani"). Ha inoltre scritto sulla testualità delle lettere dal carcere di Gramsci e sulla traduzione poetica tra Italia e Francia dal secondo Novecento ai giorni nostri. É redattore delle riviste «Stilistica e metrica italiana», «Ticontre. Teoria Testo Traduzione» e «Giornale di Storia della Lingua Italiana».