Nella storia delle letterature europee colpisce l’evidenza di un fenomeno che segna una sorta di turning point nella millenaria rappresentazione dell’antitesi tra bene e male. A partire dalla seconda metà del diciassettesimo secolo, o forse anche prima, a quell’antitesi si sostituisce un ossimoro, il piacere del male, il cui successo è stato tanto eclatante quanto duraturo.
La ricerca su Il Piacere del Male affronta questa relazione capovolta tra vizi e virtù in cui si rivendica la duplicità della natura umana, si presenta la perversione come norma riconosciuta e si propugna, fino al mito decadente della bellezza scissa dalla morale, un ideale, per lo più tragico, che copre forse il ritorno del “vecchio” ed espulso senso di colpa.
Presidenti
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
- Loretta Innocenti
Università Ca’ Foscari Venezia
- Luca Pietromarchi
Università Roma Tre
Relatori
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
Il piacere perverso della verità in Swift e Sterne
- Alberto Castoldi
Università di Bergamo
Vathek, viaggio al termine del desiderio
- Chetro De Carolis
Sapienza Università di Roma
Il sottile piacere di far male a distanza:
la lettera come strumento sadico (Montesquieu, Laclos) - Bianca Del Villano
Università di Napoli “L’Orientale”
Il sibilo del serpente.
La sublime reticenza del male
in Christabel di S.T. Coleridge - Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
Seduzione aristocratica e contratto borghese
- Franca Franchi
Università di Bergamo
Scene di una fantasmagoria:
il male in Le Manuscript trouvé à Saragosse - Pierre Frantz
Université Paris-Sorbonne - Paris IV
Réflexions sur le Sublime en mal,
esthétique et morale chez Diderot - Carmen Gallo
Università di Napoli “L’Orientale”
L’immoralità esemplare di Moll Flanders:
utilità e piacere del male - Gianni Iotti
Università di Pisa
Sade e la voce del male
- Valeria Pellis
Università di Firenze
«Active Evil is better than Passive Good».
Della perversa ortodossia delle leggi
del piacere eterno del corpo nelle anatomie blakiane - Stefania Sbarra
Università Ca’ Foscari Venezia
«...una qualche malvagità»:
F.J. Jacobi risponde al Werther di Goethe
tra fascino e orrore - Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
Recitare. La piacevolezza del mascalzone


