Nella storia delle letterature europee colpisce l’evidenza di un fenomeno che segna una sorta di turning point nella millenaria rappresentazione dell’antitesi tra bene e male. A partire dalla seconda metà del diciassettesimo secolo, o forse anche prima, a quell’antitesi si sostituisce un ossimoro, il piacere del male, il cui successo è stato tanto eclatante quanto duraturo.
La ricerca su Il Piacere del Male affronta questa relazione capovolta tra vizi e virtù in cui si rivendica la duplicità della natura umana, si presenta la perversione come norma riconosciuta e si propugna, fino al mito decadente della bellezza scissa dalla morale, un ideale, per lo più tragico, che copre forse il ritorno del “vecchio” ed espulso senso di colpa.
Presidenti
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
- Loretta Innocenti
Università Ca’ Foscari Venezia
- Luca Pietromarchi
Università Roma Tre
Relatori
- Franco D’Intino
Sapienza Università di Roma
Foscolo, Ortis e l’ombra di Sade
- Giorgio De Marchis
Università Roma Tre
Cannibali e satanisti: poco male in Portogallo…
- Marco Federici Solari
Università Roma Tre
Psicologia estatica. L’esperienza mistica
del piacere trasgressivo negli Elisir del diavolo - Massimo Natale
Università di Verona
Perversioni italiane di fine secolo
- Chiara Pasetti
Università di Milano
L’allucinazione sadica in Flaubert
- Luciano Pellegrini
Università eCampus
La fine incompiuta del Satana romantico
(Hugo, La fin de Satan) - Paolo Pepe
Università eCampus
In camera voluptatis. Contaminazione del male e ibridazione delle forme in The Monk e Dracula
- Luca Pietromarchi
Università Roma Tre
Baudelaire: «siamo tutti nati marchesi del male»
- Daniela Rizzi
Università Ca’ Foscari Venezia
Dall’uomo superfluo all’uomo del sottosuolo:
piacere e sofferenza nell’Ottocento russo - Diego Saglia
Università di Parma
Male e piacere in Byron tra assoluto cosmico e commedia del quotidiano
- Enrica Villari
Università Ca’ Foscari Venezia
James Steerforth e Huriah Heep:
Dickens e le due versioni del male - Irene Zanot
Università Roma Tre
«L’umana sete di tortura»: il piacere del male nei racconti di Poe


