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Colloquio Malatestiano

NarrativaPoesiaTeatro

Dire tacendo

Le figure del silenzio nelle arti della parola

a cura di Paolo Amalfitano Francesco Fiorentino Paolo Tortonese e Sergio Zatti

Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)

Manifesto del Colloquio Malatestiano “Dire tacendo. Le figure del silenzio nelle arti della parola”

Il Colloquio di quest’anno affronta una questione relativa alla comunicazione tra il narratore/poeta/drammaturgo e il lettore/spettatore. L’autore tace deliberatamente alcune informazioni invitando in tal modo il destinatario a integrarle e a ipotizzare la ragione di tali omissioni. Molteplici figure possono segnalare questi silenzi: ellissi, litoti, reticenze, eufemismi, allusioni, spostamenti. Come molteplici sono i moventi di tali mancanze. Possono essere imposte dalla necessità di conformarsi alle bienséances, o a maggior ragione di evitare la censura. Oppure possono essere dettate da scelte squisitamente stilistiche, come nel caso della sordina in voga nel Classicismo europeo. Alcuni generi narrativi, come il poliziesco e la novella, vi ricorrono per esigenze interne alla loro struttura. Ma figure della reticenza caratterizzano tutta la tradizione letteraria a partire dalla letteratura classica e da quella medioevale passando per l’epica e il teatro rinascimentale fino ai complessi intrecci del romanzo ottocentesco e all’oscurità della poesia simbolista. Altre omissioni sono ricorrenti nel Novecento: nel romanzo modernista (James e Conrad); nella kafkiana “allegoria vuota” che opera una frattura fra i fatti e la loro spiegazione; nell’allegoria “piena” della Peste di Camus e dei romanzi di Orwell; nella poetica dell’assurdo che cancella le motivazioni dei personaggi tanto nel teatro quanto nel romanzo.

Presidenti

Relatori

  • Maurizio Ascari

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    Un diverso fair play: strategie della reticenza in Agatha Christie

  • Daria Biagi

    Università dell’Aquila

    Eclissi del narratore. Kafka e il racconto

  • Barbara Bohac

    Université de Lille

    Mallarmé et la poésie «musicienne du silence»: quelques réflexions à partir du sonnet À la nue accablante tu

  • Marco Caratozzolo

    Università di Bergamo

    «Quando scrivi un racconto, elimina l’inizio e la fine»: alcune figure del silenzio nell’opera di Anton Čechov

  • Stefano Carrai

    Scuola Normale Superiore

    Il tema dell’ineffabilità in Dante: dalla Vita nova al Paradiso

  • Ilaria Natali

    Università di Firenze

    Le soglie del silenzio nel primo Novecento anglofono

  • Andrea Peghinelli

    Sapienza Università di Roma

    «The precipice under everyday prattle». Due silenzi nel teatro di Harold Pinter

  • Christian Rivoletti

    Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg

    Omissioni del narratore, ironia della finzione e rinvio alla realtà nell’Orlando furioso

  • Claudio Vicentini

    Università di Napoli “L’Orientale”

    Dalle riflessioni di Charles Lamb ai silenzi di Eleonora Duse. La reticenza nella grammatica della recitazione

  • Christiane Witthöft

    Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg

    Die Sprachkunst des (Ver-)Schweigens: Wahrheit, Lüge und Liebe im Tristan Gottfrieds von Straßburg

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