Stefano Carrai (Firenze 1955) è professore emerito di Letteratura Italiana presso la Scuola Normale di Pisa. Ha insegnato nelle università di Trento e di Siena, e in università di altri paesi europei (Leida, Ginevra, Nancy).
Fa parte dei direttori del «Giornale storico della letteratura italiana» e de «L’Alighieri». Dirige con altri la collana «Testi Italiani Commentati» dell’editore Mimesis e la collana «Biblioteca senese» dell’editore ETS di Pisa. È membro del Comitato Scientifico delle riviste «Studi e problemi di critica testuale», «Filologia italiana», «Bollettino d’italianistica».
È Accademico corrispondente dell’Accademia della Crusca, socio ordinario dell’Accademia dell’Arcadia, socio corrispondente non residente dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, e socio della Commissione per i Testi di Lingua di Bologna. È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Ezio Franceschini di Firenze e del centro Studi Matteo Maria Boiardo di Scandiano.
Nel 2013 ha ricevuto il Premio Val di Comino per la Critica; nel 2021 il Premio d’Onore Casentino per la Ricerca storico-letteraria.
Ha curato edizioni di vari autori: fra le più recenti Giovanni Della Casa, Rime, Torino 2003 (seconda ed. Milano 2014); Dante Alighieri, Vita nova, Milano 2009; Brunetto Latini, Poesie, Torino 2016; Cesare Pavese, Il compagno, Milano 2020; Umberto Saba, Storia e cronistoria del Canzoniere, Milano 2023; Giacomo Debenedetti, Saba. Scritti e saggi (1923-1974), Roma 2024. Ha scritto inoltre numerosi saggi: fra gli altri Dante elegiaco (Firenze 2006), Dante e l’antico (Firenze 2012), Il primo libro di Dante (Pisa 2020); Boccaccio e i volgarizzamenti (Roma-Padova 2016), Il caso clinico di Zeno e altri studi di filologia e critica sveviana (Pisa seconda ed. accresciuta 2021), Saba (Roma 2017), Nell’ombra della magnolia. La poesia di Montale (Roma 2022), L’autografo di ‘A mia moglie’ e altri studi di filologia e critica sabiana (Pisa 2025).