Nella ripresa novecentesca delle modalità epiche e del confronto con i modelli della tradizione classica e biblica, trovano ampio spazio forme narrative, poetiche e artistiche che si rifanno alla figura dell’esodo. Questa appare infatti, per motivi che il laboratorio vorrà indagare, la più adatta a raccontare la condizione precaria, instabile, ma anche in movimento, propria della contemporaneità. Fughe e ritorni sono tra le figure più ricorrenti della tradizione occidentale, ma diventano quanto mai potenti dal punto di vista espressivo in un secolo che rielabora e riconfigura la rappresentazione dei fenomeni migratori – di individui singoli o di masse – attraverso il ricorso complesso e articolato a topoi e procedimenti simbolici e spesso allegorici.
Il Laboratorio Malatestiano si propone di investigare e discutere la lunga durata di questa figura, e contestualmente le rielaborazioni formali o risemantizzazioni che queste opere articolano in contesti nazionali europei, ma anche a cavallo tra tradizioni letterarie e artistiche lontane. Particolare attenzione sarà dunque dedicata a opere che da un lato offrono nuovi sguardi sulla rappresentazione dei fenomeni migratori (tra passato e presente), dall’altro intrattengono un dialogo forte ma contemporaneo con le forme della tradizione legate alla fuga e al ritorno come categorie interiori ed esteriori della condizione umana destinate a mutare nel tempo, come archetipi di espiazione o nuove figure di liberazione, al viaggio come salvezza o peripezia e spaesamento, solo per citare alcune delle possibili linee d’indagine.
Presidenti
- Francesco de Cristofaro
Università di Napoli Federico II
- Carmen Gallo
Sapienza Università di Roma
- Teresa M. Lussone
Università di Bari Aldo Moro
- Andrea Peghinelli
Sapienza Università di Roma
Relatori
- Gina Annunziata
Accademia di Belle Arti di Napoli
Varcare il confine. Rappresentare la migrazione oltre il reale nel cinema contemporaneo
- Daria Biagi
Sapienza Università di Roma
Salvato dalle acque.
Metamorfosi di una figura biblica - Carmen Bonasera
Università Ca’ Foscari Venezia
«I tramp a perpetual journey».
Circolarità della fuga in Nomadland (2020) - Felipe Joannon Ovalle
Université Paris 8
L’esilio come esodo:
una lettura del Canto General di Neruda - Daniela Lama
Università Suor Orsola Benincasa, Napoli
Il “pensiero nomade”
ne Le transizioni di Pajtim Statovci - Iacopo Leoni
Università di Pisa
La fuga dalla storia. Viaggio, erranza ed esilio
nella Trilogie allemande di Louis-Ferdinand Céline - Ilaria Lepore
Sapienza Università di Roma
Il teatro come rifugio. Riflessioni sull’esilio
nell’esperienza teatrale di Wajdi Mouawad - Luigi Marfè
Università di Padova
Attraversare il deserto. Estetiche del nomadismo
nella letteratura contemporanea - Pietro Masciullo
Sapienza Università di Roma
Uno stile transnazionale sempre in divenire.
Jonas Carpignano e il cinema europeo del XXI secolo - Filippo Milani
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
La violenza del mondo
ne La frontiera di Alessandro Leogrande - Simona Scattina
Università di Catania
Sguardi dall’Isola.
Rotte per una drammaturgia dell’Esilio - Giuseppe Sofo
Università Ca’ Foscari Venezia
«Lo sguardo del figlio e la visione dello Straniero»:
Andate e ritorni nella letteratura francofona caraibica da Césaire a Glissant
Discussants
- Elisabetta Abignente
Università di Napoli Federico II
- Giulio Azzolini
Università Ca’ Foscari Venezia
- Paolo Bugliani
Università di Pisa
- Maria Elena Capitani
Università di Parma
- Francesca Lorandini
Università di Modena e Reggio Emilia
- Lorenzo Marchese
Università di Palermo
- Marta Marchetti
Sapienza Università di Roma
- Sara Pezzini
Università Roma Tre
Altre attività
Voci della fuga e del ritorno
Letture di Sara Putignano

