
Laboratorio Malatestiano
Studi inter artes
I classicismi nelle arti del Novecento
Non solo ritorni all’ordine
a cura di Flavia Gherardi, Loretta Innocenti e Massimo Visone
25-26 settembre 2026
Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)
Persone
Universitas Mercatorum
SSD SPAN-01/A - Letteratura spagnola
Stefano Pradel ha conseguito il Dottorato presso l’Università di Trento e dal 1° giugno 2026 è Ricercatore di Letteratura spagnola presso Universitas Mercatorum. Precedentemente è stato ricercatore presso l’Università di Enna “Kore”, dove ha tenuto corsi di lingua, traduzione e letteratura spagnola. Ha svolto la sua ricerca post-dottorale presso l'Università di Trento, concentrandosi sul rapporto tra erotismo e malinconia e, successivamente, sui legami tra poesia e arte in riferimento alla poesia spagnola a partire dagli anni Cinquanta, in particolare quella di Valente e Gamoneda. Ha tradotto in italiano autori quali José Ángel Valente, Jordi Doce e Américo Ferrari, tra gli altri, oltre alla biografia di Octavio Paz a cura di Christopher Domínguez Michael.
Nel 2018 ha ricevuto il XVIII Premio Gerardo para la investigación literaria della Fondazione Gerardo Diego di Santander con la monografia Vértigo de las cenizas: estética del fragmento en José Ángel Valente, pubblicata da Pre-Textos. Nel 2023 ha ricevuto il X Premio Benno Geiger – sezione Giovani traduttori – della Fondazione Giorgio Cini di Venezia per la sua traduzione in italiano di No estábamos allí di Jordi Doce.
Tra i suoi principali interessi di ricerca spiccano la relazione tra forme brevi ed espressione del soggetto, la traduzione poetica nonché alcune recenti incursioni nell’ecocritica.
Profilo aggiornato il 17 settembre 2026