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Laboratorio Malatestiano

Studi inter artes

I classicismi nelle arti del Novecento

Non solo ritorni all’ordine

a cura di Flavia Gherardi Loretta Innocenti e Massimo Visone

Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)

Manifesto del Laboratorio Malatestiano “I classicismi nelle arti del Novecento. Non solo ritorni all’ordine”

I movimenti artistici tra le due guerre sono spesso collegati a un’idea di “classicismo”, nel senso di un ritorno alla tradizione e a forme di oggettività, semplicità e logica strutturale e costruttiva. Non esiste però un solo stile neoclassico chiaramente identificabile, e non si può ridurre la cultura artistica del periodo a un’unica estetica o ideologia. Anche lo slogan “rappel à l’ordre” coniato da Jean Cocteau nel 1926 va oltre una reazione all’emozionalismo e all’oscurità simbolica del tardo Romanticismo. E, soprattutto, nelle diverse culture nazionali, esso assume significati e raggiunge esiti diversi.
Ci sono però degli aspetti comuni, riassumibili in questioni quali: il ritorno ai valori del passato è anche un modo di rielaborare le istanze passate per creare un’estetica moderna? Di quale passato si tratta: della classicità del mito (come in Eliot, Joyce, Savinio ecc.), della tradizione letteraria medievale (come in Pound), del “neoclassicismo” in senso francese, cioè del Barocco (come in Debussy, Ravel, Respighi)? L’“ordine” di cui si parla è sempre collegato, politicamente e culturalmente, a ideologie nazionalistiche e conservatrici oppure si appella a ideali universali? E, infine, da un punto di vista formale, va notato che il rigore, la chiarezza e l’oggettività spesso si accompagnano ad aspetti parodici, di pastiche e di rivisitazione ironica dei modelli, più che ad aspetti di nostalgia per il passato.
Il Laboratorio, con il suo taglio inter artes, affronta questi problemi in opere rappresentative di culture e discipline diverse – letteratura, teatro, arti visive, musica e cinema – cercando di individuare e mettere in evidenza denominatori comuni, e di offrire, in questa prospettiva, ipotesi interpretative.

Presidenti

Relatori

  • Francesco Fontanelli

    Università eCampus

    Per aspera ad astra: modelli e reinvenzioni del classico in Casella e Malipiero

  • Maria Flora Giubilei

    Storica dell’arte

    Non solo classicismi: arcaismi inquieti nella scultura del Novecento. Da Eugenio Baroni ad Arturo Martini

  • Massimiliano Locanto

    Università di Salerno

    Il neoclassicismo musicale nel clima politico dell’Europa tra le due guerre

  • Luisa Martorelli

    Storica dell’arte

    Savinio e la seconda vita di Gemito

  • Benoît Monginot

    Università di Torino

    Aforismi: il classicismo eterodosso dei poeti di lingua francese (1920-1940)

  • Stefano Pradel

    Universitas Mercatorum

    Línea continua: il neoclassicismo intimista del «Grupo Cántico»

  • Carlo Sisi

    Storico dell’arte

    Il Pino sul mare di Carrà,
    ovvero «Giotto in forma cubica»

  • Alessandro Tinterri

    Museo Biblioteca dell’Attore, Genova

    Alberto Savinio classico sui generis

  • Stefano Tomassini

    Università IUAV di Venezia

    «Il mal di Bach»: coreografia e musica
    come controcultura nel Novecento

  • Massimo Visone

    Università di Napoli Federico II

    Auguste Perret e l’antico nella Francia del primo Novecento

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