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Colloquio Malatestiano

Poesia

Le forme di Proteo

Antichi e nuovi topoi nella poesia del ’900

a cura di Paolo Amalfitano Riccardo Held Andreina Lavagetto e Sergio Zatti

Wake Forest University, Venice Campus
Venezia

Manifesto del Colloquio Malatestiano “Le forme di Proteo. Antichi e nuovi topoi nella poesia del ’900”
Ciclo di due Colloqui 2016-2017

Metamorfosi dei topoi nella poesia europea
dalla tradizione alla modernità


L’interrogativo che anima la ricerca ha due facce, due prospettive che s’incrociano. La prima, argomento del Colloquio di Poesia del 2016, muove dal ’700 e guarda fino ad oggi chiedendosi cosa sia avvenuto dei topoi di cui parla Ernst R. Curtius in Letteratura europea e Medioevo latino dopo la Querelle e il tramonto del regime letterario della Imitatio. 
La seconda, all’inverso (Colloquio del 2017) guarda dall’oggi al ’700 chiedendosi se in questi ultimi tre secoli si possano individuare dei nuovi topoi che non esistevano nel repertorio della tradizione. In altre parole, siamo sicuri che le poetiche romantiche e poi quelle moderniste abbiano spazzato via ogni tipo di imitatio e quindi di topiche? O forse queste forme continuano a percorrere il linguaggio della poesia moderna magari sotto mentite spoglie? E sfida forse ancora più interessante, quali sono, se esistono, i nuovi topoi nella poesia europea degli ultimi tre secoli e in particolare del ’900?

Presidenti

Relatori

  • Andrea Afribo

    Università di Padova

    Vecchi e nuovi topoi. Per una mappatura della poesia italiana del Novecento

  • Paolo Amalfitano

    Università di Napoli “L’Orientale”

    Nuovo Inferno, nuovo Paradiso. Le forme del tempo nella poesia di T.S. Eliot

  • Andrew Kahn

    University of Oxford

    Osip Mandelstam’s Protean Escapes from Exile

  • Michel Murat

    Université Paris-Sorbonne - Paris IV

    Tout le monde se ressemble: lieux communs de la “modernité négative”

  • Guido Paduano

    Università di Pisa

    Topos e tema: una distinzione teorica
    (con un esempio da Pasolini)

  • Filippomaria Pontani

    Università Ca’ Foscari Venezia

    Un “domaine extérieur” molto particolare:
    la poesia neogreca, Alessandria e il fenomeno Kavafis

  • Ines Ravasini

    Università di Bari Aldo Moro

    Per una topica «universal y andaluza»:
    antichi topoi e nuovi linguaggi in Federico García Lorca

  • Luigi Reitani

    Università di Udine

    «Di buio in buio»: sera, tenebre e notte
    nella poesia di Paul Celan

  • Niccolò Scaffai

    Université de Lausanne

    Persistenza ed evoluzione del locus amoenus nella poesia del Novecento

  • Fabio Scotto

    Università di Bergamo

    Corpo e presenza in Bernard Noël e Yves Bonnefoy

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