L’esperienza del mito, in tutte le sue declinazioni, attraversa in modo significativo la pratica teatrale del Novecento, con i più contrastanti significati culturali. Alla tradizione orientale e occidentale anche il teatro guarda, alla ricerca di un senso rinnovato della scena, alla ricerca di un modello efficace di azione in grado di coinvolgere a fondo lo spettatore. Nelle suggestive immagini che il teatro in cinema o in video restituisce per noi, i lineamenti del racconto antico appaiono trasposti nel linguaggio moderno e postmoderno, all’insegna - di volta in volta - di un appello alla barbarie o al mondo classico, di una valorizzazione del reale e del sacro, di una attitudine ludica o dissacratoria.
Presentazione della Rassegna
Silvia Carandini • Delia Gambelli
Associazione Sigismondo Malatesta
Albino Ruberti
Associazione Civita
Barbarie e classicismo
Presenta Ada D’Adamo
proiezioni da:
Le sacre du printemps
1913, Nizinskij
1959, M. Béjart
1975, P. Bausch
2001, M. Hodson - K. Archer
Il lutto si addice a Elettra
1931, E. O’Neill
1988, L. Ronconi
Clytemnestra
1941, 1982, M. Graham
Il testamento di Orfeo
1959, J. Cocteau
La realtà del sacro
Presenta Antonella Ottai
Sapienza Università di Roma
proiezioni da:
Akropolis
1962, J. Grotowski
Antigone
1969, Living Theatre
Edipo Re
1968, P. P. Pasolini
Appunti per un’Orestiade africana
1970, P. P. Pasolini
Salomè
1972, C. Bene
Edipus
1977, G. Testori
1994, F. Tiezzi
Antigone
1981, Remondi & Caporossi
Il romancero di Edipo
1983, Odin Teatret
Mahabarata
1989, P. Brook
Gioco e dissacrazione
Presenta Katia Ippaso
proiezioni da:
Musica per una Fedra moderna
1992, Marcido-Marcidoris/Famosa Mimosa
Orestea
1995, Socìetas Raffaello Sanzio
Ippolito
1995, Teatro delle Albe
Pentesilea
1996, T. Salmon
Natura morta
1997, Accademia degli Artefatti
Psyche
1998, Teatrino Clandestino
Sakrificë
1999, M. Baliani
Graal
2000, G. Barberio Corsetti
Orpheus glance
2000, Motus
Recital
Laura Curino
Le Fenicie
2000, G. Vacis


