Il riso, fenomeno fisiologico e culturale prima ancora che letterario, ha avuto una lunga storia interpretativa da Platone e Aristotele, passando per Erasmo e Baudelaire fino a Bergson e Freud, sulle cui teorie poggia la sua definizione letteraria. Il riso è stato anche studiato relativamente ad alcuni generi letterari (motto di spirito, farsa, commedia) e ad alcune forme stilistiche (parodia, eroicomico). In ambito letterario s’impone la distinzione tra comico e forme riconducibili al riso. Il comico, infatti, non si esaurisce nel riso, né il riso nel comico (il riso più basso è farsesco, non comico). Il dominio del comico, nella tradizionale tripartizione degli stili, è costituito dal medio, che non deve per forza far ridere.
Il Colloquio ha considerato gli aspetti spiritosi e umoristici della narrazione sia come elementi di sottogeneri narrativi precisi, come il romanzo umoristico (da Sterne, Jean Paul, Byron, fino a Mark Twain, Jerome K. Jerome, Wodehouse e Campanile) e il roman extravagant (definizione adoperata nell’Ottocento in Francia per romanzi come quelli di Nodier e Janin), sia in quanto tonalità assunte dalla voce narrativa in romanzi che vengono ascritti a codici narrativi indipendenti dal riso; come nel caso della narrazione realista ottocentesca. Questi aspetti si trovano principalmente in autori dell’Ottocento inglese come Thackeray e Dickens e nell’opera di Gogol, ma non mancano, seppur meno studiati, in Balzac e Flaubert, e in Stendhal. Nel Novecento, infine, si sviluppa una narrazione umoristica e spiritosa a ridosso delle avanguardie, principalmente del Surrealismo e delle estetiche dell’assurdo, che continua nelle parodie e nei giochi intertestuali della narrativa postmoderna.
Presidenti
- Antonio Gargano
Università di Napoli Federico II
- Franco Marenco
Università di Torino
- Francesco Orlando
Università di Pisa
Relatori
- Piero Boitani
Sapienza Università di Roma
Narrare per ridere
- Patrizio Collini
Università di Firenze
Riso macabro. I Franzoesische Zustaende di Heine
- Nicholas Cronk
Voltaire Foundation - University of Oxford
Narrative wit in Voltaire’s Candide
- Andrea Del Lungo
Université de Toulouse Le Mirail - Institut Universitaire de France
Come ridere sul serio. Forme dell’esprit in Balzac
- Raffaele Donnarumma
Università di Pisa
Maschere della violenza. Pratiche dell’umorismo in Pirandello, Palazzeschi (e Gadda)
- Paolo Fedeli
Università di Bari Aldo Moro
«Risu excepere fabulam nautae». Modi di ridere dei personaggi petroniani
- Flavio Gregori
Università Ca’ Foscari Venezia
«A kingdom of hearty laughing subjects». La serietà del riso: Sterne e dintorni
- Matteo Residori
Université Sorbonne Nouvelle - Paris III
Fortune e sfortune europee del riso ariostesco
- Jörg Schulte
University College London
The Wit of Shem in the Bottles of Japheth.
Jewish Humor in Genres of European Literature - Marisa Sestito
Università di Udine
Risate nel buio: l’asimmetrica ilarità dickensiana

