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Colloquio Malatestiano

Teatro

L’arte del monologo e l’azione sospesa

a cura di Silvia Carandini e Claudio Vicentini

In collaborazione con:

  • Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo Sapienza Università di Roma
Manifesto del Colloquio Malatestiano “L’arte del monologo e l’azione sospesa”

Attraverso l’analisi di alcuni casi campione dall’antichità classica a oggi nel corso del Colloquio si è trattato delle funzioni che il monologo può svolgere all’interno della composizione drammatica e dei problemi che presenta la sua composizione ed esecuzione di fronte al pubblico. Nel gioco teatrale il monologo concentra il fuoco della scena su un singolo attore affidandogli un intervento di qualche consistenza e dai contorni precisi, che si staglia nella dinamica generale dell’azione.
Nelle varie forme che prende il monologo, sottraendosi alla pressione dello scambio diretto e immediato tra due o più interlocutori, produce una sospensione dell’azione drammatica, di varia consistenza: relativamente debole quando l’interprete si rivolge a uno o più personaggi del dramma; più pronunciata quando nella forma del soliloquio rivela i propri moti interiori in apparente assenza di qualsiasi interlocutore; ancora più consistente nella forma del recitativo, e poi in quella del discorso direttamente rivolto al pubblico.
Infine il monologo, nella varietà dei generi drammatici, può assumere forme diverse, anche come prestazione mimica, danza, canto. L’aria nell’opera lirica, l’assolo in danza e in musica, il soliloquio mimato, possono costituire anch’essi una sospensione nell’azione, la concentrazione su un performer solista e le sue “variazioni” vocali, melodiche, gestuali volte ad aprire una pausa riflessiva nella composizione drammatica, un varco all’espressione lirica ed affettiva.

Presidenti

Relatori

  • Elena Cervellati

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    «Un grand’astro brillava».
    Il pas seul nel balletto del XIX secolo

  • Francesco Cotticelli

    Università della Campania Luigi Vanvitelli

    «Oltre i concetti universali»: i soliloqui, i dialoghi generali e gli strumenti dell’Arte

  • Santiago Fernandez Mosquera

    Universidade de Santiago de Compostela

    La paradoja del monólogo
    en la obra de Calderón de la Barca

  • Alessandro Grilli

    Università di Pisa

    Personaggio e persona nel monologo teatrale antico

  • Lorenzo Mango

    Università di Napoli “L’Orientale”

    Drammaturgia dell’afasia.
    Carmelo Bene e la scrittura teatrale
    come negazione del racconto

  • Maria Grazia Porcelli

    Università di Bari Aldo Moro

    Dal segreto all’intimo.
    Funzioni del monologo nel Settecento francese

  • John Roe

    University of York

    Jumping the life to come: soliloquies of penitence
    and obstinacy in Macbeth, Hamlet,
    and Measure for Measure

  • Emanuele Senici

    Sapienza Università di Roma

    Monologhi cantati e poi filmati

  • Clotilde Thouret

    Université Paris-Sorbonne - Paris IV

    Les “couleurs” du monologue, ou le nouvel art
    de la forme monologuée dans l’Europe
    de la première modernité

  • Alessandro Tinterri

    Università di Perugia – Museo Biblioteca dell’Attore, Genova

    Il monologo del Grande Attore

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