Attraverso l’analisi di alcuni casi campione dall’antichità classica a oggi nel corso del Colloquio si è trattato delle funzioni che il monologo può svolgere all’interno della composizione drammatica e dei problemi che presenta la sua composizione ed esecuzione di fronte al pubblico. Nel gioco teatrale il monologo concentra il fuoco della scena su un singolo attore affidandogli un intervento di qualche consistenza e dai contorni precisi, che si staglia nella dinamica generale dell’azione.
Nelle varie forme che prende il monologo, sottraendosi alla pressione dello scambio diretto e immediato tra due o più interlocutori, produce una sospensione dell’azione drammatica, di varia consistenza: relativamente debole quando l’interprete si rivolge a uno o più personaggi del dramma; più pronunciata quando nella forma del soliloquio rivela i propri moti interiori in apparente assenza di qualsiasi interlocutore; ancora più consistente nella forma del recitativo, e poi in quella del discorso direttamente rivolto al pubblico.
Infine il monologo, nella varietà dei generi drammatici, può assumere forme diverse, anche come prestazione mimica, danza, canto. L’aria nell’opera lirica, l’assolo in danza e in musica, il soliloquio mimato, possono costituire anch’essi una sospensione nell’azione, la concentrazione su un performer solista e le sue “variazioni” vocali, melodiche, gestuali volte ad aprire una pausa riflessiva nella composizione drammatica, un varco all’espressione lirica ed affettiva.
Presidenti
- Delia Gambelli
Sapienza Università di Roma
- Loretta Innocenti
Università Ca’ Foscari Venezia
- Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
Relatori
- Elena Cervellati
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
«Un grand’astro brillava».
Il pas seul nel balletto del XIX secolo - Francesco Cotticelli
Università della Campania Luigi Vanvitelli
«Oltre i concetti universali»: i soliloqui, i dialoghi generali e gli strumenti dell’Arte
- Santiago Fernandez Mosquera
Universidade de Santiago de Compostela
La paradoja del monólogo
en la obra de Calderón de la Barca - Alessandro Grilli
Università di Pisa
Personaggio e persona nel monologo teatrale antico
- Lorenzo Mango
Università di Napoli “L’Orientale”
Drammaturgia dell’afasia.
Carmelo Bene e la scrittura teatrale
come negazione del racconto - Maria Grazia Porcelli
Università di Bari Aldo Moro
Dal segreto all’intimo.
Funzioni del monologo nel Settecento francese - John Roe
University of York
Jumping the life to come: soliloquies of penitence
and obstinacy in Macbeth, Hamlet,
and Measure for Measure - Emanuele Senici
Sapienza Università di Roma
Monologhi cantati e poi filmati
- Clotilde Thouret
Université Paris-Sorbonne - Paris IV
Les “couleurs” du monologue, ou le nouvel art
de la forme monologuée dans l’Europe
de la première modernité - Alessandro Tinterri
Università di Perugia – Museo Biblioteca dell’Attore, Genova
Il monologo del Grande Attore
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