Seguici su
Cerca

Colloquio Malatestiano

Poesia

La misura del disordine

Miraggi e disincanti nella poesia barocca europea

a cura di Paolo Amalfitano Riccardo Held Andreina Lavagetto e Sergio Zatti

Fondazione Ugo e Olga Levi
Palazzo Giustinian Lolin
Venezia

Manifesto del Colloquio Malatestiano “La misura del disordine. Miraggi e disincanti nella poesia barocca europea”

A Jean Rousset si deve una delle riflessioni più interessanti sulla questione della letteratura barocca nelle relazioni tra l’Europa cattolica e controriformista, la Germania luterana e l’Inghilterra puritana e anglicana. Ne La letteratura dell’età barocca in Francia. Circe e il Pavone (1981) Rousset sostiene che solo una prospettiva comparatistica può cogliere il sistema di varianti e costanti nelle infinite metamorfosi dei temi barocchi nelle diverse letterature tra il 1580 e il 1670. Una seconda questione aperta riguarda l’esistenza di una “figuralità specifica” della poesia barocca: è davvero identificabile solo dal primato della metafora, o anche da altre forme (ironia, paradosso…), contraddittorie e pre-illuministe?
Alla luce di queste considerazioni generali, e di quelle di altri storici delle arti e della letteratura come H. Wölfflin, W. Benjamin, A. Ciorănescu, G. Pozzi, vale la pena riaprire la questione della poesia barocca in Europa.
Circe e il pavone simboleggiano il fascino dell’effimero, della metamorfosi e dell’esibizione; ma anche il senso di precarietà, il desiderio inappagabile di stabilità e assolutezza. La compresenza della tradizione poetica medievale e rinascimentale, della scienza nuova e dell’empirismo critico crea nella poesia barocca uno straordinario sincretismo di valori e di innovazione stilistica che modifica profondamente il panorama di tutta la letteratura europea coeva e successiva.

Presidenti

Relatori

  • Carlo M. Bajetta

    Université de la Vallée d’Aoste

    “Elemental fire”: Sir Walter Ralegh
    e il barocco inglese

  • Andrea Battistini

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    La poesia barocca tra ordine e disordine

  • Rodrigo Cacho Casal

    University of Cambridge

    Quevedo poeta barocco

  • Carmen Gallo

    Università di Napoli “L’Orientale”

    «’Tis all in pieces»: cartografia, anatomia e teologia
    nella poesia di John Donne

  • José María Micó

    Universidad Pompeu Fabra Barcelona

    Il bosco racchiuso: la silva e altre forme
    di Luis de Góngora

  • Wolfgang Neuber

    Freie Universität Berlin

    scrivere l’Osceno / Scrivere l’osceno.
    La lirica erotica tedesca nel XVII secolo

  • Benedetta Papasogli

    Università di Roma LUMSA

    Maria Maddalena tra metamorfosi e permanenza

  • Marco Presotto

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    Linguaggio poetico e scrittura drammatica
    nel Siglo de Oro spagnolo

  • Laura Rescia

    Università di Torino

    Epifanie barocche nella drammaturgia francese del XVII secolo

  • Adrian Streete

    University of Glasgow

    Tenebrism in Shakespeare’s Sonnets

Privacy Policy