A Jean Rousset si deve una delle riflessioni più interessanti sulla questione della letteratura barocca nelle relazioni tra l’Europa cattolica e controriformista, la Germania luterana e l’Inghilterra puritana e anglicana. Ne La letteratura dell’età barocca in Francia. Circe e il Pavone (1981) Rousset sostiene che solo una prospettiva comparatistica può cogliere il sistema di varianti e costanti nelle infinite metamorfosi dei temi barocchi nelle diverse letterature tra il 1580 e il 1670. Una seconda questione aperta riguarda l’esistenza di una “figuralità specifica” della poesia barocca: è davvero identificabile solo dal primato della metafora, o anche da altre forme (ironia, paradosso…), contraddittorie e pre-illuministe?
Alla luce di queste considerazioni generali, e di quelle di altri storici delle arti e della letteratura come H. Wölfflin, W. Benjamin, A. Ciorănescu, G. Pozzi, vale la pena riaprire la questione della poesia barocca in Europa.
Circe e il pavone simboleggiano il fascino dell’effimero, della metamorfosi e dell’esibizione; ma anche il senso di precarietà, il desiderio inappagabile di stabilità e assolutezza. La compresenza della tradizione poetica medievale e rinascimentale, della scienza nuova e dell’empirismo critico crea nella poesia barocca uno straordinario sincretismo di valori e di innovazione stilistica che modifica profondamente il panorama di tutta la letteratura europea coeva e successiva.
Presidenti
- Davide Conrieri
Scuola Normale Superiore
- Antonio Gargano
Università di Napoli Federico II
- Andreina Lavagetto
Università Ca’ Foscari Venezia
Relatori
- Carlo M. Bajetta
Université de la Vallée d’Aoste
“Elemental fire”: Sir Walter Ralegh
e il barocco inglese - Andrea Battistini
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
La poesia barocca tra ordine e disordine
- Rodrigo Cacho Casal
University of Cambridge
Quevedo poeta barocco
- Carmen Gallo
Università di Napoli “L’Orientale”
«’Tis all in pieces»: cartografia, anatomia e teologia
nella poesia di John Donne - José María Micó
Universidad Pompeu Fabra Barcelona
Il bosco racchiuso: la silva e altre forme
di Luis de Góngora - Wolfgang Neuber
Freie Universität Berlin
scrivere l’Osceno / Scrivere l’osceno.
La lirica erotica tedesca nel XVII secolo - Benedetta Papasogli
Università di Roma LUMSA
Maria Maddalena tra metamorfosi e permanenza
- Marco Presotto
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
Linguaggio poetico e scrittura drammatica
nel Siglo de Oro spagnolo - Laura Rescia
Università di Torino
Epifanie barocche nella drammaturgia francese del XVII secolo
- Adrian Streete
University of Glasgow
Tenebrism in Shakespeare’s Sonnets


