Il Colloquio ha esaminato forme diverse di narrazione breve, dalla novella medievale fino alle esperienze novecentesche del minimalismo americano. Sebbene indicate con nomi differenti parabole, racconti, novelle, aneddoti, hanno in comune la condensazione di una storia che si sviluppa attorno a un nucleo narrativo compatto e dà al lettore l’impressione di essere conclusa.
Più che disegnare un percorso di sviluppo formale, la narrazione breve risponde a esigenze di poetica e di rappresentazione letteraria diverse in epoche e paesi differenti, assumendo di volta in volta la moralità di un apologo esemplare oppure il realismo comico e basso di una novella o serio di un romanzo in miniatura.
Presidenti
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
- Massimo Fusillo
Università dell’Aquila
- Guido Mazzoni
Università di Siena
Relatori
- Stefano Bronzini
Università di Bari Aldo Moro
Indirizzare e non disperdere.
Il racconto inglese dell’Ottocento - Riccardo Castellana
Università di Siena
La novella modernista in Italia: Pirandello e Tozzi
- Michele Cometa
Università di Palermo
Una poetica del disforme: il caso E.T.A. Hoffmann
- Antonia Fonyi
CNRS - Institut de recherche et d'histoire des textes
Roman/Nouvelle – une tentative de cerner la différence. L’exemple de Maupassant
- Antonio Gargano
Università di Napoli Federico II
«Yo soy el primero que ha novelado en lengua castellana»: Cervantes e le Novelas ejemplares
- Gianni Iotti
Università di Pisa
L’universale e il singolare.
Poetica del conte philosophique - Thomas Pavel
University of Chicago
Forms of Insubordination in the Novella
- Sergio Perosa
Università Ca’ Foscari Venezia
Unità d’effetto e punta dell’iceberg: da Poe a Carver
Les nouvelles de Tchekhov: un style par défaut
- Sergio Zatti
Università di Pisa
Riscritture comico-tragiche nel Decameron

