Il Colloquio ha affrontato alcune questioni relative a una categoria negletta del romanzo: i personaggi minori.
La discussione critica sulla nozione di personaggio è stata piuttosto fiorente nella stagione post-strutturalista. Se infatti la critica strutturalista, e segnatamente Greimas, avevano demolito la nozione di personaggio riducendola ad un agglomerato semantico scomponibile, in epoca post strutturalista si è provato a ricomporre il personaggio, se non come unità psicologica e morale, almeno come effetto narrativo.
Quello del personaggio minore in letteratura è stato un argomento poco dibattuto. Mentre al cinema la gerarchia tra i personaggi appare evidente nei titoli di testa oltre che negli attori che li interpretano, già a teatro, nella lista dei personaggi premessa alla pièce nell’Ancien Régime, l’importanza sociale poteva prevalere su quella drammaturgica. Nel teatro tuttavia le gerarchie tra i personaggi sono più facilmente rinvenibili grazie al numero di battute che recitano, e all’importanza dell’attore che ricopre il ruolo, mentre nel romanzo la distinzione è dal punto di vista teorico più opinabile, meno misurabile ma intuitivamente spesso abbastanza chiara. Quali sono le funzioni dei vari tipi di personaggio nello sviluppo della trama? I personaggi secondari rappresentano inevitabilmente i valori dello sfondo o possono rappresentare alternative ad esso? Esiste una topica dei personaggi minori relativamente ai sottogeneri narrativi?
Presidenti
- Richard Ambrosini
Università Roma Tre
- Stefano Brugnolo
Università di Pisa
- Paolo Tortonese
Université Sorbonne Nouvelle - Paris III
Relatori
- Mariolina Bertini
Università di Parma
Voci, scritture, segni: la caratterizzazione
dei personaggi minori nella Recherche - Francesco de Cristofaro
Università di Napoli Federico II
Fuori registro: esclusi, incogniti, innominati
nel “mondo di invenzione” dei Promessi sposi - Raffaella Faggionato
Università di Udine
Alcuni personaggi “minori” nell’opera di Lev Tolstoj: da nodi di riflessione a simboli
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
Quanti minori. Una modesta proposta per orientarsi
- Flavio Gregori
Università Ca’ Foscari Venezia
I personaggi minori nelle opere di Laurence Sterne (e dintorni)
- Boris Lyon-Caen
Université Paris-Sorbonne - Paris IV
Six personnages en quête de hauteur:
Balzac et la lutte des places - Stefania Sbarra
Università Ca’ Foscari Venezia
Gerarchie in movimento tra protagonisti e personaggi minori ne I Buddenbrook di Thomas Mann
- Arrigo Stara
Università di Pisa
«Poche righe di vita». Sulla vocazione al minore del personaggio contemporaneo
- Enrico Testa
Università di Genova
Il personaggio minore come risorsa etica del romanzo
- Alex Woloch
Stanford University
Partial Representation:
Reflections on Character-Space

