Teorico letterario fra i massimi del suo tempo – per sette anni docente di Letteratura francese a Ca’ Foscari prima di concludere il suo percorso accademico a Pisa –, Francesco Orlando coltivava una grande passione per il teatro musicale, passione sostenuta da competenze storiche e tecniche di prim’ordine. Il teatro musicale si trovava al centro della sua riflessione sulla natura e sui meccanismi delle forme dell’immaginario, e il suo interesse andava innanzitutto all’opera di Richard Wagner, nella quale si ritrovano, potenziati, molti dei motivi che ispiravano le sue ricerche di teorico e comparatista. Quest’interesse si concretizzò in un piccolo numero di articoli pubblicati in riviste specialistiche e in diversi saggi pubblicati in programmi di sala, nei quali riluce anche il suo straordinario talento divulgativo, e risuona l’eco di quelle doti pedagogiche che i suoi studenti non hanno mai dimenticato.
Il volume che qui si presenta raccoglie tutti gli scritti di Orlando dedicati al teatro musicale (sette sull’Anello del Nibelungo, più altri cinque su Mozart, Bizet, Debussy, Strauss e il topos operistico della festa corale), molti dei quali apparsi in pubblicazioni di difficile reperibilità. Nonostante i profondi rivolgimenti metodologici conosciuti dalla ricerca drammaturgico-musicale negli ultimi decenni, le letture di Orlando mantengono intatto il loro valore ermeneutico e vanno considerate fra le tappe obbligate di ogni futuro percorso di ricerca critica nel campo del teatro in musica.
Apertura dei lavori
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
Presidente
Poeta e traduttore
Interventi di
- Paolo Furlani
Conservatorio di musica “Luigi Cherubini” di Firenze
- Gianni Iotti
Università di Pisa
con la partecipazione di
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
- Luca Zoppelli
Université de Fribourg

