La ricerca affronta il problema delle relazioni tra la sfera del corpo e quella della sensibilità morale nel romanzo e nel teatro francese e inglese, a partire dal tardo ’600 fino alla fine del ’700. La letteratura libertina e la letteratura sentimentale di quel periodo si contendono infatti lo spazio narrativo e lo scarto di valori situato tra corpo e anima, e ne ridefiniscono il senso spesso mescolandosi l’una con l’altra.
Il Seminario a conclusione della ricerca (Santarcangelo di Romagna, settembre 2006) è stato preceduto da un altro incontro seminariale del gruppo di studio tenutosi a Napoli (Università di Napoli “L’Oriental”, 28 gennaio 2006), dove sono state presentate e discusse le relazioni di Carmelina Imbroscio, Maria Grazia Messina e Claudio Vicentini.
Direzione
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
Coordinamento
- Gianni Iotti
Università di Pisa
- Maria Grazia Porcelli
Università di Bari
Gruppo di ricerca
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
- Alberto Castoldi
Università di Bergamo
- Claudia Corti
Università di Firenze
- Michel Delon
Université Paris-Sorbonne - Paris IV
- Pierre Frantz
Université Paris-Sorbonne - Paris IV
- Carmelina Imbroscio
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
- Loretta Innocenti
Università Ca’ Foscari Venezia
- Gianni Iotti
Università di Pisa
- Maria Grazia Messina
Università di Firenze
- Giovanna Mochi
Università di Siena
- Ourida Mostefai
Boston College, MA
- Maria Grazia Porcelli
Università di Bari
- Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
- Alessandra Violi
Università di Bergamo

