
Evento
Storia, Economia, Società
Clemente XIV
Un pontificato chiave nel Secolo Riformatore (1769-1774)
a cura di Francesca Cantù e Silvia Carandini
16 marzo 2019
Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)
Un pontificato chiave nel Secolo Riformatore (1769-1774)
a cura di Francesca Cantù e Silvia Carandini
introduzione di Francesca Cantù
saggi di Liliana Barroero Francesca Cantù Alessandro Giovanardi Carlo Knight Maria Lupi Massimo Moretti Michelangelo Pisani Massamormile Giandomenico Spinola e Giulio Zavatta
Pacini Editore, Pisa, 2021
I Libri dell’Associazione Sigismondo Malatesta
«Studi di scienze economiche, storiche e sociali», 2

Il 16 marzo 2019, nell’ambito degli Incontri Malatestiani, si è svolta a Santarcangelo di Romagna una giornata di studio dedicata a Clemente XIV. Un pontificato chiave nel Secolo Riformatore (1769-1774).
Organizzato dal Comune di Santarcangelo, dalla Compagnia della Disciplina della Santa Croce, dall’Istituto di scienze religiose Alberto Marvelli e dall’Associazione Sigismondo Malatesta, che ne assicurava anche la direzione scientifica, l’Incontro si poneva in ideale continuità con il Convegno svoltosi, sempre nella Rocca Malatestiana di Santarcangelo, il 7 e 8 ottobre 2005, L’età di papa Clemente XIV. Religione, politica, cultura, nella ricorrenza del terzo centenario della nascita di Clemente XIV (1705).
Anche l’incontro del 2019 è stato tributario di una ricorrenza: quella dei duecentocinquant’anni dal conclave tenutosi nella Roma papale per assicurare la successione di Clemente XIII, morto improvvisamente il 2 febbraio 1719: conclave che portò, il 21 maggio seguente, dopo tre mesi di lavori, consultazioni, contrasti e contrattazioni interne ed esterne al Sacro Collegio e ben centottantacinque scrutini, all’elezione al soglio petrino del romagnolo e frate francescano conventuale, cardinale Lorenzo (Giovan Vincenzo Antonio) Ganganelli, con il nome di Clemente XIV.
Pertanto i contributi di studio, presentati dai relatori nelle due sessioni condotte sotto la presidenza di Mario Rosa e di Silvia Carandini e qui riuniti, possono essere proficuamente letti anche in ideale continuità con quelli presentati nel Convegno del 2005 e pubblicati nel relativo e omonimo volume a cura di Mario Rosa e Marina Colonna.
Non è questo un richiamo rituale. Infatti, manca a tutt’oggi una biografia moderna di Clemente XIV, capace di superare gli stereotipi di una storiografia controversistica dominata dalla questione della soppressione della Compagnia di Gesù del 1773 e tesa, invece, a dialogare e a integrarsi con i risultati di una ricerca storica che, a livello italiano e internazionale, ha ormai sviluppato nuove angolazioni critiche da cui riconsiderare e reinterpretare concettualizzazioni e paradigmi consolidati riguardanti lo studio del «lungo secolo» dell’assolutismo e del regalismo, che si snoda dalla metà del Seicento fino ai prodromi della rivoluzione francese: da quella che con felice espressione Paul Hazard aveva chiamato, nel lontano 1935, “la crisi della coscienza europea” alle prospettive aperte sull’Illuminismo italiano ed europeo da Franco Venturi con il suo “Settecento riformatore”, ormai anch’esso un classico della storiografia. Infatti, proprio l’attenzione dedicata alla figura di papa Ganganelli nel Convegno e nell’Incontro sopra indicati ha inteso ricollocarne la biografia e il pontificato nella più ampia storia politica, culturale e religiosa del suo tempo sottraendo entrambi allo schiacciamento sulla questione gesuitica.
Francesca Cantù