La ricerca ha affrontato il problema delle relazioni che si stabiliscono, nell’ambito della letteratura moderna, tra paradigmi conoscitivi e forme della narrazione. Gli eroi romanzeschi in particolare, pensati dal Settecento in poi come soggetti di esperienze sensoriali e di elaborazioni cognitive di quelle esperienze, evolvono agendo. La loro azione si trasforma in un sapere più o meno valido per l’acquisizione di certezze intellettuali o morali; complementarmente, il loro sapere iniziale viene messo in questione dal fare che si sviluppa nella progressione della trama. L’intento consiste nello studiare gli elementi di ordine conoscitivo che sottendono l’economia narrativa (percezione, raffigurazione e interpretazione del mondo) e danno luogo a esiti assolutamente irriducibili ad ogni altro tipo di discorso non letterario.
Presidenti
- Stefano Brugnolo
Università di Pisa
- Gianni Iotti
Università di Pisa
- Roberto Venuti
Università di Siena
Relatori
- Paolo Amalfitano
Università di Napoli “L’Orientale”
L’emozione conoscitiva. La scoperta della verità nei testi letterari
- Stefano Brugnolo
Università di Pisa
Privilegi e aporie della mimesi romanzesca come forma di conoscenza
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
Riflessione d’autore e primato del racconto in Balzac
- Carmen Gallo
Università di Napoli “L’Orientale”
Cancellare e ripetere. Su Murphy di Samuel Beckett
- Serena Grazzini
Università di Pisa
Vivere e conoscere in modo instabile
«cioè press’a poco come una goccia d’acqua
dentro una nuvola»: L’uomo senza qualità di Musil - Gianni Iotti
Università di Pisa
L’eroe che sbaglia. Proust e la poetica dell’errore
- Iacopo Leoni
Università di Pisa
«La vérité de ce monde c’est la mort»:
circolarità del racconto e paradigmi conoscitivi
nel Voyage au bout de la nuit di L. F. Céline - Pierluigi Pellini
Università di Siena
Non fiction, scritture geografiche, biografia immaginaria: tre paradigmi del sapere nella narrativa contemporanea
- Valentina Sturli
Università di Padova
Tra paradosso e iperbole: raccontare e conoscere il contemporaneo in Walter Siti e Michel Houellebecq
- Roberto Venuti
Università di Siena
Wilhelm Meisters Wanderjahre (1829) di J. W. Goethe: un romanzo-archivio?
- Sergio Zatti
Università di Pisa
Forme della conoscenza retrospettiva nella narrazione autobiografica
- Emanuele Zinato
Università di Padova
Narrare per aneddoti cognitivi: il pensiero simmetrico in Italo Svevo


