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Laboratorio Malatestiano

Studi inter artes

Le emozioni del silenzio dal cinema muto al sonoro sans paroles

a cura di Paolo Amalfitano Elena Dagrada Francesco de Cristofaro e Marco Pistoia

Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)

Manifesto del Laboratorio Malatestiano “Le emozioni del silenzio dal cinema muto al sonoro sans paroles”

Benché per molto tempo gli studiosi di cinema siano stati concordi nell’attribuire all’avvento del sonoro una funzione di cesura, sia tecnica sia estetica, durante gli ultimi decenni la storiografia ha radicalmente rivisto questa posizione; a loro volta, gli studi sul linguaggio cinematografico hanno messo a fuoco gli elementi di continuità tra alcuni paradigmi compositivi del cinema muto e altri emersi a partire dall’introduzione del parlato.
Il Laboratorio Malatestiano 2024 si interrogherà sulle emozioni del silenzio, ossia sui modi in cui la contrainte del silenzio, dapprima imposta dai limiti intrinseci del mezzo e in seguito scelta da alcuni registi a fini espressivi, induca effetti retorici che determinano il valore estetico della rappresentazione. Nelle quattro sessioni del Seminario si discuterà, a partire da una significativa selezione di opere canoniche, di generi, figure, temi e forme che dagli anni ’10 a oggi configurano un percorso denso e coerente. Epica e tragedia nel cinema muto, intrecci tra pathos e comicità dallo slapstick fino alla sentimental comedy, figure poetiche nei testi filmici, la langue musicale delle colonne sonore, fonti teatrali e letterarie dei film: questi e altri gli argomenti trattati che mostrano la dimensione inter artes specifica del linguaggio cinematografico. Venerdì sera, dopo il seminario, Cristina Jandelli e Claudio Vicentini parleranno della recitazione, in scena e sullo schermo.

Presidenti

Relatori

  • Maria Ida Bernabei

    Università di Torino

    Riso e sogno, Takt e Rythmus.
    Le cadenze emotive di Entr’acte
    (René Clair, 1924)

  • Antonio Bibbò

    Università di Trento

    Il tocco sans paroles di Lubitsch.
    Dal muto al sonoro e ritorno

  • Gabriele Gimmelli

    Università di Bergamo

    «When you say that… Smile».
    Comicità e pathos in Keaton e Chaplin

  • Luca Marangolo

    Università di Napoli Federico II

    I silenzi di Dreyer.
    Prospettive stilistiche, formali e intermediali

  • Giuseppe Mattia

    Università di Firenze

    À la recherche du silence. Le parole aride
    nella “tetralogia esistenziale”
    di Michelangelo Antonioni

  • Alma Mileto

    Sapienza Università di Roma

    Ejzenštejn e le emozioni del sensibile.
    Armonie, sinestesie e duplici estasi

  • Diletta Pavesi

    Università di Ferrara

    «A white blossom in the domain of the winds».
    Lillian Gish, figura tragica ed epica in Griffith e Sjöström

  • Annalisa Pellino

    Università IULM Milano

    The Piano (Jane Campion, 1993).
    Appunti per una teoria del cinema afasico

  • Matteo Pollone

    Università del Piemonte Orientale

    Riscoperta del muto e impedimento
    del linguaggio: Tati, Lewis, Étaix

  • Angela Bianca Saponari

    Università di Bari Aldo Moro

    L’occhio tagliato e la parola negata.
    Emozioni perturbanti nel cinema di Buñuel

  • Eleonora Sforzi

    Università di Firenze

    Nella trama delle immagini.
    In the Mood for Love (Wong Kar-wai, 2000)
    e le emozioni sospese

  • Paolo Villa

    Università di Parma

    Dalla pagina allo schermo.
    La “trilogia forsteriana” di James Ivory
    e il tacito linguaggio del period drama

Discussants

Altre attività
Esprimere il dicibile. Attori e attrici del silenzio.
La recitazione nel cinema muto

ne discutono

Cristina Jandelli
Università di Firenze

Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”

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