Nella storia della drammaturgia, la didascalia – principale componente dell’apparato paratestuale di un’opera teatrale – ha mutato aspetto e funzioni, conquistando via via rilevanza nella sua relazione sia con lo spazio scenico (diventa chiara indicazione di messa in “regia”), sia con il discorso letterario (si può leggere autonomamente dalla scena). La scrittura didascalica si può riferire al campo della prossemica quando indica movimenti e toni di voce e suggerisce i rapporti di forza tra i personaggi nel perimetro scenico; si può rivolgere al lettore e, in questa funzione, si manifesta principalmente nella drammaturgia del ’900, dove può ancora fornire indicazioni sceniche, restringendo il suo spazio allo scopo di creare ambiguità, oppure sganciandosi dalla sua funzione di servizio, per assumere un valore autonomo; in alcuni autori come Beckett essa può paradossalmente costituire l’intero testo.
Il Colloquio ha indagato il rapporto fra la didascalia e la parte dialogata, altra componente costitutiva del testo drammatico, in un arco temporale che va dalla fine del ’700 alla prima metà del ’900 e in una prospettiva inter artes che estende il campo d’indagine alla danza, all’opera e al cinema, con l’analisi dei loro specifici paratesti, il libretto di danza, la partitura musicale e la sceneggiatura.
Presidenti
- Pierre Frantz
Sorbonne Université
- Maria Grazia Porcelli
Università di Bari Aldo Moro
- Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
Relatori
- Roberta Ascarelli
Università di Siena
Istruzioni per l’uso delle ossessioni.
Hugo von Hofmannsthal e la rete cangiante delle didascalie - Christian Biet
Université Paris Nanterre – Institut universitaire de France
Indications scéniques de Diderot à Beckett
- Vincenzo De Santis
Università di Salerno
La didascalia al posto della parola:
il manoscritto di L’Abbé de l’Épée
di Nicholas Bouilly (1799) - Adriana Guarnieri
Università Ca’ Foscari Venezia
Dalle indicazioni esecutive alle didascalie d’autore:
le «mentions verbales» nella musica per pianoforte di Debussy e Satie - Fausto Malcovati
Università di Milano
“Imbronciata”: le didascalie cechoviane
rilette da Stanislavskij - Roxane Martin
Université de Lorraine
La fabrique des didascalies
dans le (mélo)drame français
des années 1800-1830 - Flavia Pappacena
Accademia nazionale di danza
I paratesti nei libretti di ballo
tra Settecento e Ottocento - Alberto Pasquale
Università Bocconi
La didascalia nella sceneggiatura:
dal progetto scritto al film - Ines Ravasini
Università di Bari Aldo Moro
Oltre la rappresentazione:
funzioni della didascalia in Valle Inclán - Carlo Titomanlio
Università di Pisa
Cavacchioli e Viviani sotto lo stesso tendone.
Le didascalie “acrobatiche” nel Cerchio della morte

