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Colloquio Malatestiano

Teatro

Il teatro delle didascalie dal vaudeville a Beckett

a cura di Silvia Carandini Maria Grazia Porcelli e Claudio Vicentini

Manifesto del Colloquio Malatestiano “Il teatro delle didascalie dal vaudeville a Beckett”

Nella storia della drammaturgia, la didascalia – principale componente dell’apparato paratestuale di un’opera teatrale – ha mutato aspetto e funzioni, conquistando via via rilevanza nella sua relazione sia con lo spazio scenico (diventa chiara indicazione di messa in “regia”), sia con il discorso letterario (si può leggere autonomamente dalla scena). La scrittura didascalica si può riferire al campo della prossemica quando indica movimenti e toni di voce e suggerisce i rapporti di forza tra i personaggi nel perimetro scenico; si può rivolgere al lettore e, in questa funzione, si manifesta principalmente nella drammaturgia del ’900, dove può ancora fornire indicazioni sceniche, restringendo il suo spazio allo scopo di creare ambiguità, oppure sganciandosi dalla sua funzione di servizio, per assumere un valore autonomo; in alcuni autori come Beckett essa può paradossalmente costituire l’intero testo.
Il Colloquio ha indagato il rapporto fra la didascalia e la parte dialogata, altra componente costitutiva del testo drammatico, in un arco temporale che va dalla fine del ’700 alla prima metà del ’900 e in una prospettiva inter artes che estende il campo d’indagine alla danza, all’opera e al cinema, con l’analisi dei loro specifici paratesti, il libretto di danza, la partitura musicale e la sceneggiatura.

Presidenti

Relatori

  • Roberta Ascarelli

    Università di Siena

    Istruzioni per l’uso delle ossessioni.
    Hugo von Hofmannsthal e la rete cangiante delle didascalie

  • Christian Biet

    Université Paris Nanterre – Institut universitaire de France

    Indications scéniques de Diderot à Beckett

  • Vincenzo De Santis

    Università di Salerno

    La didascalia al posto della parola:
    il manoscritto di L’Abbé de l’Épée
    di Nicholas Bouilly (1799)

  • Adriana Guarnieri

    Università Ca’ Foscari Venezia

    Dalle indicazioni esecutive alle didascalie d’autore:
    le «mentions verbales» nella musica per pianoforte di Debussy e Satie

  • Fausto Malcovati

    Università di Milano

    “Imbronciata”: le didascalie cechoviane
    rilette da Stanislavskij

  • Roxane Martin

    Université de Lorraine

    La fabrique des didascalies
    dans le (mélo)drame français
    des années 1800-1830

  • Flavia Pappacena

    Accademia nazionale di danza

    I paratesti nei libretti di ballo
    tra Settecento e Ottocento

  • Alberto Pasquale

    Università Bocconi

    La didascalia nella sceneggiatura:
    dal progetto scritto al film

  • Ines Ravasini

    Università di Bari Aldo Moro

    Oltre la rappresentazione:
    funzioni della didascalia in Valle Inclán

  • Carlo Titomanlio

    Università di Pisa

    Cavacchioli e Viviani sotto lo stesso tendone.
    Le didascalie “acrobatiche” nel Cerchio della morte

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