Questo ciclo è dedicato ai rapporti tra poesia e musica, dove per musica si intende sia la struttura verbale metrico ritmico prosodica che definisce sin dalle origini la forma poetica, sia la poesia per musica, cioè quella in cui il testo poetico nasce insieme a una musica. Il rapporto tra il suono e il senso, le due facce di ogni componimento poetico, ha radici antichissime: sia sul piano dell’espressione, dove si succedono, partendo dal XII secolo, o ritornano, le principali forme metrico-prosodiche e musicali generative della poesia europea – la canzone provenzale, il rondeau, il sonetto, la terzina, l’endecasillabo, l’ottava rima, il settenario, i madrigali, l’alessandrino, i songs e i canti (nelle tante declinazioni), i Lieder romantici, le mélodies fino ad arrivare al verso libero, al verso sciolto o all’aritmia poetica dei componimenti ottonovecenteschi; sia sul piano del contenuto dove, nel lungo regime dell’imitatio, si ritrovano, in continue metamorfosi, temi e topoi provenienti dal mondo classico e medievale, e temi nuovi, soprattutto negli ultimi tre secoli. Tra i corsi e i ricorsi di queste forme e di questi temi nei testi poetici dal XII al XX secolo una delle più interessanti è l’antitesi chiarezza vs oscurità che si ripropone continuamente come un dilemma di difficile soluzione. Che accordo segreto si viene a creare tra l’opacità del significato e le forme ritmico-prosodiche della composizione? Il Colloquio cercherà di indagare la complessità e la varietà delle relazioni tra suono e senso interne ai testi, luogo privilegiato in cui si nascondono le chiavi del rebus di quella antinomia.
Presidenti
- Luca Pietromarchi
Università Roma Tre
Relatori
- Federico Bellini
Università Cattolica del Sacro Cuore
“There is a sense in sounds beyond their meaning”. Armonia e opacità nella poesia di Wallace Stevens
- Ida Campeggiani
Università di Urbino Carlo Bo
“Quella vita nella quale non si può distinguere un didentro e un difuori”: poesia e musica per Montale
- Rocco Coronato
Università di Padova
Tutta una sincope. Interferenze fra suono e senso in Don Juan di Byron
- Michela Garda
Università di Pavia
La musica e l’altra faccia del linguaggio: incontri e tensioni tra due dimensioni del suono
- Maurizio Giani
Alma Mater Studiorium - Università di Bologna
Poesia - Traduzione - Intonazione: Verlaine, George, Debussy
- Mario Gerolamo Mossa
Università di Pisa
Sereni legge Sereni. La lettura d’autore come autografo sonoro
- Valerio Nardoni
Università di Modena e Reggio Emilia
“La vida es lo que tú tocas”. Suono, senso e simbolo nella poesia di Pedro Salinas
- Henri Scepi
Université Sorbonne Nouvelle
Baudelaire entre le son et la musique: pour une poétique de la résonance
- Savina Stevanato
Università Roma Tre
“To get beyond”. Il ritmo oltre il suono: strategie di senso nei Four Quartets di T.S. Eliot
- Luca Zoppelli
Université de Fribourg
Poesia vs. “parola scenica”: rotture di statuto nella drammaturgia operistica

