Seguici su
Cerca

Laboratorio Malatestiano

Studi inter artes

Il senso della fine nelle narrazioni contemporanee

a cura di Francesco de Cristofaro Carmen Gallo e Flavia Gherardi

Rocca MalatestianaSantarcangelo di Romagna (RN)

Manifesto del Laboratorio Malatestiano “Il senso della fine nelle narrazioni contemporanee”

La terza edizione del Laboratorio Malatestiano muoveva da una proposta teorica che compiva nel 2016 mezzo secolo: quella di Frank Kermode, che proprio in The Sense of an Ending s’interrogava sul finale narrativo e sulla sua capacità di ricreare quella «fittizia armonia tra inizio e fine» che compensa la precarietà esistenziale di individui «che nascono e muoiono sempre in medias res».
Se le trame del modernismo tendevano già ad aprirsi all’incompiuto, rinviando a un imprecisato “fuori del testo” e consegnandoci un senso dai contorni sfumati, che cosa è successo ancora dopo, soprattutto all’indomani di Auschwitz e Hiroshima, quando ha iniziato ad apparire come ingenua la stessa pretesa di un senso?
Il Laboratorio intendeva esplorare le possibilità di senso del finale narrativo, ma anche la costruzione seriale o ciclica delle narrazioni, l’autofiction, e la diffusione capillare di riproposizioni dell’apocalisse che tanto caratterizzano e modellizzano le arti contemporanee. Cosa ci racconta infatti tale complessa morfologia del rapporto della finzione contemporanea con il senso della fine? Quale valore detiene il finale nell’ibridazione delle forme di rappresentazione, comunicazione, produzione artistica che caratterizzano la contemporaneità?
S’è forse ulteriormente degradato il suo potere “armonico”? Si sono ristabilite forme mitiche di corrispondenza tra inizio e fine? Oppure la fine come tema (la violenza gratuita, la degradazione morale, la morte senza trauma, i disastri ambientali, i contagi di massa) ha rimpiazzato la costruzione di un finale pieno, compiuto, capace di dare senso a ciò che conclude? Tali le questioni alle quali gli interventi hanno cercato di dare risposta.

Presidenti

Relatori

  • Angela Albanese

    Università di Modena e Reggio Emilia

    Identità nella Polvere. Il senso della fine nel teatro di Saverio La Ruina

  • Federico Bertoni

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    Impossibile chiusura: il romanzo moltiplicato

  • Emanuela Bruni Piga

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    Gran finale o infinito intrattenimento?
    La fine nelle narrazioni televisive contemporanee

  • Simone Costagli

    Università di Udine

    Sela.Psalmenende. La fine dopo la fine nella letteratura e nel cinema in Germania

  • Stefania De Lucia

    Sapienza Università di Roma

    Narrare come «superstizioso esorcismo della realtà»: Gregor von Rezzori

  • Manuela Fox

    Università di Trento

    I nuovi linguaggi teatrali in Spagna
    e l’indagine sulla contemporaneità

  • Francesco Giusti

    ICI Berlin Institute for Cultural Inquiry

    Il cerchio che non chiude: forme della temporalità nella poesia contemporanea

  • Giovanni Maffei

    Università di Napoli Federico II

    Frecce e circoli. Variazioni sul paradigma apocalittico

  • Arianna Marelli

    Università di Pisa

    Giorgio Manganelli tra «opera aperta» e «opera chiusa»

  • Anna Masecchia

    Università di Napoli Federico II

    Figure del tempo nell’audiovisivo contemporaneo

  • Gennaro Schiano

    Università di Napoli Federico II

    «La historia de cómo a ido muriendo un hombre». Tanatografie e autofinzioni nella Spagna del ’900

  • Valentina Sturli

    Università di Padova

    Senso della fine e senso del finale:
    temi e funzioni della fine del mondo
    nell’opera di Michel Houellebecq

Altre attività 

Presentazione del volume
Con parole sciolte. Lirica e narrazione dopo il modernismo,
a cura di Flavia Gherardi
Intervengono Giuseppe Lo Castro e Giovanni Maffei

Fanny & Alexander
Letture da Conferenze radiofoniche
di Walter Benjamin

Privacy Policy