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Colloquio Malatestiano

Teatro

Il dramma senza confini

Frontiere dell’irrappresentabile sulle scene del ’900

a cura di Silvia Carandini Delia Gambelli e Franco Monteleone

Con il contributo di:

  • Regione Lazio
  • Sapienza Università di Roma
Manifesto del Colloquio Malatestiano “Il dramma senza confini. Frontiere dell’irrappresentabile sulle scene del ’900”

Il Colloquio Malatestiano si è proposto di indagare le condizioni di rappresentabilità teatrale alla luce delle concezioni drammaturgiche, delle teorie e delle pratiche a partire dalla seconda metà del XIX secolo, quando si estendono oltre i limiti di una consuetudine accettata le potenzialità del dramma e le procedure della messa in scena.
Numerose sono le questioni in gioco. Da un lato, a partire dai teatri d’arte che si attivano fra Otto e Novecento in Francia, Germania, Inghilterra, Russia la scelta delle opere da rappresentare si indirizza molto spesso verso testi giudicati “impossibili”, irrappresentabili, secondo le convenzioni drammatiche accreditate. Sempre a partire dal secolo XIX, d’altra parte, numerosi autori concepiscono testi drammatici difficilmente rappresentabili secondo i canoni del loro tempo, che non prevedono quindi una possibile realizzazione scenica, unicamente destinati alla lettura o a un’ipotetica futura realizzazione.
Registi e grandi interpreti del secolo appena trascorso hanno più volte privilegiato proprio questo tipo di opere, dimostrando la loro rappresentabilità, malgrado le intenzioni stesse degli autori.
L’intento è stato quello di indagare le ragioni e le prospettive di tali esperienze drammaturgiche e sceniche, anche alla luce degli eventuali sconfinamenti nei territori della danza, del cinema e del teatro musicale che spesso distinguono questa tendenza a rappresentare drammi irrappresentabili, con il risultato di operare commistioni testuali, forzare i limiti della scena, rendere il linguaggio teatrale uno strumento duttile e flessibile.

Presidenti

Relatori

  • Christian Biet

    Université Paris-Ouest Nanterre La Défense

    Les frontières de l’irreprésentable sur les scènes de la fin du XXe et du début du XXIe siècle

  • Maria Teresa Cattaneo

    Università di Milano

    «El aroma de las manzanas». Il teatro di Valle Inclán
    tra lettura e rappresentazione

  • Keir Elam

    Alma Mater Studiorium - Università di Bologna

    La scena della memoria nella drammaturgia di fine Novecento

  • Mara Fazio

    Sapienza Università di Roma

    La sfida di Peter Stein:
    mettere in scena integralmente i due Faust

  • Les Aieux de Mickiewicz, ancêtre des avant-gardes

  • Adriana Guarnieri

    Università Ca’ Foscari Venezia

    Sconfinamenti ed altri “eccessi” nell’opera italiana
    fra Ottocento e Novecento

  • Claudio Longhi

    Università IUAV di Venezia

    La “non scena” di Koltès: sui nuovi confini del racconto teatrale

  • Lorenzo Mango

    Università di Napoli “L’Orientale”

    La dissoluzione narrativa.
    Tre esperimenti sull’irrapprensentabilità

  • Andrea Peghinelli

    Sapienza Università di Roma

    Playtexts sulla scena inglese contemporanea:
    texts or plays?

  • Ferdinando Taviani

    Università dell’Aquila

    La sera di un inesistente Carnevale:
    Claudel, Le Soulier de satin

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