Giunto alla sua quarta edizione, il Laboratorio Malatestiano ha rinnovato la propria vocazione a esplorare fenomeni della contemporaneità proponendosi di indagare come le varie forme d’arte, dal dopoguerra a oggi, si confrontino con la rappresentazione di rilevanti eventi della cronaca che si siano imposti nell’immaginario collettivo. Il particolare carattere del momento storico e culturale sembrerebbe riservare il racconto della società contemporanea ai mezzi di informazione, sempre più presenti sia nelle forme del digitale dei social media sia nella pervasiva ubiquità dei cosiddetti canali all-news con la loro reiterazione dei fatti. Al contrario del reportage giornalistico, che intende usare la letteratura per fare informazione, lo scarto del passaggio dalla cronaca all’invenzione artistica segna un modo di attingere alla realtà contemporanea come una fonte di personaggi, di trame, di immagini per fare entrare direttamente i fatti avvenuti nei territori della narrazione del presente. Il lettore, o lo spettatore, riconosce nella vicenda di grande risonanza nazionale o internazionale presa dall’attualità (“ispirato a” o “tratto da un fatto realmente accaduto”, cosa aggiunge? Vi è un carattere di esemplarità nella cronaca?) una presunta maggiore veridicità al racconto perché conosce gli accadimenti a cui si avvicina. Si è inteso dunque indagare come nella rappresentazione cambi il rapporto tra le parole e le cose rispetto al resoconto della cronaca, ossia come i convenzionali strumenti della rappresentazione artistica, che si avvalgono della finzione, del travestimento e della trasposizione, si mettano alla prova per descrivere e comprendere il presente attraverso la capacità che è loro propria di scavare dentro i fatti, per arrivare a cogliere una essenza che spesso nella cronaca rimane invisibile.
Presidenti
- Francesco de Cristofaro
Università di Napoli Federico II
- Carmen Gallo
Università di Napoli “L’Orientale”
- Teresa M. Lussone
Università di Palermo
- Andrea Peghinelli
Sapienza Università di Roma
Relatori
- Giovanna Ambrosano
Civita Tre Venezie
La cronaca senza cadaveri di René Burri
- Debora Biancheri
National University of Ireland Galway
Ai lati della cronaca: il conflitto nordirlandese nella poesia di Seamus Heaney
- Maria Elena Capitani
Università di Parma
Narratives of Terror. Palinsesti, Displacement e Englishness nei drammi di Martin Crimp e Simon Stephens
- Marco Castellari
Università di Milano
Cronaca, documento, teatro. Attualità di Peter Weiss
- Francesca Lorandini
Università di Trento
«Quanta verità c’è in un luogo comune».
Quotidianità e fait divers in Emmanuel Carrère - Luca Marangolo
Università Roma Tre
Verso la nuova preistoria. Petrolio, Salò
e la cronaca fra cinema e romanzo in Pasolini - Pasquale Palmieri
Università di Napoli Federico II
Raccontare lo sport fra cronaca,
invenzione letteraria e storia - Elisa Ragni
Università di Genova
La tragedia del tempo presente.
Baliani e Paravidino testimoni in palcoscenico - Gianluigi Rossini
Università dell’Aquila
Fattualizzare il finzionale: David Simon e The Wire, tra cronaca e fiction
- Giulia Sarno
Università di Firenze
Il racconto della violenza nella popular music
di lingua inglese: le murder ballads oggi - Leyla Vahedi
Sapienza Università di Roma
Storie urgenti. Cronaca e società
nella letteratura illustrata per l’infanzia - Federico Zecca
Università di Bari Aldo Moro
Le forme della cronaca
nel cinema dell’era post-documentaria
Discussants
- Clotilde Bertoni
Università di Palermo
- Daniela Brogi
Università per Stranieri di Siena
- Stefano Brugnolo
Università di Pisa
- Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
Altre attività
Human
Incontro con Marco Baliani

