La proposta di ricerca verte da una parte sulla pratica, la teoria e la critica teatrale nell’Ottocento, dall’altra sulle teorie del comico e del tragico elaborate lungo il secolo. Lungo il secolo lo sviluppo del sistema letterario (editoria, teatri, riviste, università) s’accompagna ad un vasto dibattito, attraverso il quale si ridefiniscono i valori e i significati della tradizione teatrale europea in rapporto ai gusti e alle ideologie. In particolare si elaborano nuove concezioni della comicità e del tragico che intrattengono relazioni complesse con gli illustri precedenti dei due generi.
Per drammaturghi e critici si tratta, infatti, di ridefinire una nuova nozione di comico, in rapporto a quello aristofanesco o molieriano, come pure di ridefinire un tragico in dialogo con i Greci, Shakespeare, Corneille, Racine, Voltaire. Si tratta, infine, di stabilire, oltre al comico e al tragico, anche un registro serio, tipico del dramma borghese che trionfa in tutta Europa a partire dal 1848, anche in questo caso spesso ancora in dialogo con una tradizione seppure più recente (da Nivelle de la Chaussée a Lessing e Diderot).
Direzione
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
Coordinamento
- Silvia Carandini
Sapienza Università di Roma
- Maria Grazia Porcelli
Università di Bari Aldo Moro
Gruppo di ricerca
- Simona Brunetti
Università di Verona
- Silvia Carandini
Sapienza Università di Roma
- Annamaria Cascetta
Università Cattolica del Sacro Cuore
- Cristina Consiglio
Università di Bari Aldo Moro
- Annamaria Corea
Sapienza Università di Roma
- Paola Degli Esposti
Università di Padova
- Francesco Fiorentino
Università di Bari Aldo Moro
- Gianni Iotti
Università di Pisa
- Franco Perrelli
Università di Bari Aldo Moro
- Maria Grazia Porcelli
Università di Bari Aldo Moro
- Paolo Sommaiolo
Università di Napoli “L’Orientale”
- Francesca Tucci
Università di Palermo
- Claudio Vicentini
Università di Napoli “L’Orientale”
- Jean-Claude Yon
Université de Versailles

