Prof. Alessandro Serpieri

Università di Firenze


  • Area di pertinenza

    Anglistica

  • Ruolo nell'Associazione

    Non Socio

    • Alessandro Serpieri è Professore Emerito di Letteratura Inglese presso l’Università di Firenze. Socio onorario e di chiara fama della “Unione Nazionale Scrittori e Artisti”, è stato presidente della Associazione Italiana di Studi Se­miotici (1979-1983) e della Asso­ciazione Italiana di Anglistica (1991-1993).

      Ha svolto ampie ricerche sulla teoria del linguaggio drammatico e della traduzione del dramma, nonché sul linguaggio poetico e narrativo. I suoi principali campi di interesse sono stati il teatro elisabettiano (con particolare riferimento a Shakespeare), la poesia di John Donne, la poesia romantica (Wordsworth e Coleridge), tardo-ottocentesca (Meredith, Hopkins) e modernista (T. S. Eliot), nonché sul romanzo (Conrad) e sul teatro del Novecento (Beckett). I principali volumi della sua ricca bibliografia critica sono i seguenti: John Webster (1966), l’Epistolario di Conrad (1966), Hopkins – Eliot – Auden (1969); T.S. Eliot: le strutture profonde (1973); I sonetti dell'immortalità (1975); Otello: l'Eros negato (1978, 3a edizione rivista e ampliata, 2003); Retorica e immaginario (1986); On the Language of Drama (1989); Polifonia shakespeariana (2002). Ha promosso e diretto una importante ricerca sulla teoria del dramma e del teatro (Come comunica il teatro: dal testo alla scena, 1978), nonché un vasto studio collettaneo sul metodo compositivo di Shakespeare (Nel laboratorio di Shakespeare: dalle fonti ai drammi, 4 volumi, 1988).

      È autore di numerosissimi saggi pubblicati in riviste e in volumi collettanei italiani e stranieri, molti dei quali sono i risultati di sue partecipazioni in convegni tenuti in Italia o all’estero.

      Ha tradotto testi di vari autori (Shakespeare, Donne, Meredith, Lewis Carroll, Contad, T. S. Eliot). Le sue molte traduzioni di drammi shakespeariani sono state messe in scena da importanti registi e attori.

      Ha vinto il Premio Mondello 1992 per la traduzione dei Sonetti di Shakespeare, il Premio Monselice 1998 per la traduzione de Il primo Amleto, e il Premio Grinzane 2009 per la sua intera attività traduttiva.

      Ha scritto racconti pervarie riviste; un romanzo, Mostri agli alisei (1977); un dramma, Dracu­la (1988), e un altro romanzo, Mare scritto (2007), che è stato ternato al Premio Castiglioncello.

      Bibliografia 2008-2009:

      “Nel labirinto della Tempesta”, in L’ascolto del testo 2, a cura di Sandra Teroni, Nicomp Saggi, Firenze, 2008, pp. 71-88.

      “Shakespeare’s Theatre, Meta-Theatre and Ultra-Theatre”, in The Difference of Shakespeare, edited by Alessandra Marzola, Bergamo University Press, 2008, pp. 37-52.

      “Abuse and Use of the Theatre: Shakespeare and the Puritans”, in Elizabethan Scenes: From Canon to Margins, edited by Paola Pugliatti and Alessandro Serpieri, Peter Lang, Bern 2008, pp. 15-58..

      “Childood Memories in The Prelude: The Hermeneutic Challenge of un Unlicensed Palimpsest”, in The Protean Forms of Life Writing, edited by Angelo Righetti, Liguori, Napoli, 2008, pp. 43-59.

      John Donne, Poesie, a cura di Alessandro Serpieri e Silvia Bigliazzi, BUR, Rizzoli, 2009.

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